Quando Joe “Joebot” Zadeh, il nostro Vicepresidente dello Sviluppo del Prodotto, è salito sul palco dell’Open Airbnb a Parigi, ci ha ricordato la cosa più importante: dare ascolto agli host come voi. Solo così possiamo venire incontro alle vostre necessità e spianarvi la strada verso il successo. Per questo motivo abbiamo bisogno del vostro feedback, che raccogliamo in diverse occasioni: tramite i sondaggi Host Voice, ai meetup nelle vostre città e durante le sessioni di ricerca a gruppi.

Anche all’Open Airbnb, dopo aver presentato nuove funzioni e servizi innovativi, abbiamo colto l’occasione di raccogliere i pareri immediati dagli host giunti da tutto il mondo.

All’evento del 2014, le vostre richieste erano state chiare: un aiuto per impostare il prezzo del vostro annuncio, la possibilità di ottenere informazioni affidabili sugli ospiti e nuove funzionalità in grado di accrescere l’utilità dei Gruppi. Nel corso dell’ultimo anno abbiamo lavorato intensamente per soddisfare tali esigenze, e siamo entusiasti di aver potuto presentare i frutti del nostro impegno all’Open di Parigi.

 

Aiutare gli ospiti a orientarsi: aspettative più chiare e maggiori informazioni nei profili

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Ogni volta che ospitate un viaggiatore, è fondamentale che vi sentiate a vostro agio. Attualmente, quando un ospite si iscrive su Airbnb, riceve un’email informativa che illustra le differenze tra soggiornare nella casa di un’altra persona ed essere alloggiati in un hotel. Alla creazione dell’account, inoltre, registriamo il suo indirizzo email, verifichiamo il suo numero di telefono e gli chiediamo di caricare una fotografia del profilo. Poiché sappiamo che a volte gli ospiti caricano delle immagini che non mostrano il loro viso, abbiamo presentato una nuova tecnologia che lo individuerà automaticamente. Qualora la foto caricata non dovesse soddisfare le nostre esigenze, chiederemo all’utente di sceglierne un’altra.

Per effettuare una prenotazione, chi viaggia dovrà necessariamente inviarvi un messaggio, nel quale gli consiglieremo di includere qualche informazione personale nonché lo scopo del viaggio. Infine, prima che l’ospite possa confermare una prenotazione, visualizzerà le vostre Regole della Casa nella pagina di conferma.

 

Prezzi Smart: prezzi intelligenti, meno preoccupazioni

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A gennaio introdurremo la funzione Prezzi Smart, un nuovo strumento in grado di modificare automaticamente i vostri prezzi basandosi su molteplici fattori tra cui le tendenze di viaggio nella vostra zona, la posizione geografica e i servizi del vostro alloggio, la cronologia delle prenotazioni, le recensioni ricevute e il numero di visualizzazioni dell’annuncio. Potrete attivare i Prezzi Smart per ottimizzare al meglio le vostre prenotazioni e i vostri guadagni, nonché per ridurre il rischio di non ricevere prenotazioni a causa di un prezzo troppo elevato o di confermare delle prenotazioni a un prezzo inferiore rispetto al valore di mercato. Potrete impostare un prezzo minimo, un prezzo massimo e la frequenza con cui volete ospitare. I Prezzi Smart si occuperanno del resto.

 

Alloggi Business Ready: deliziate con la vostra ospitalità anche chi viaggia per lavoro

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Il calore degli host di Airbnb e dei loro alloggi unici può rendere speciali anche le trasferte di lavoro.

Coloro che viaggiano per lavoro possono rivelarsi degli ospiti fantastici: prenotano soggiorni mediamente più lunghi, viaggiano anche in bassa stagione e sono propensi a tornare negli stessi luoghi. Se desiderate attrarre la loro attenzione quando cercano una sistemazione su Airbnb, fate sì che il vostro alloggio sia adatto ai viaggi di lavoro, confermando che esso disponga dei servizi maggiormente richiesti da chi si sposta per ragioni di business. Assegneremo un’icona speciale all’annuncio che, in questo modo, sarà messo in evidenza tra i risultati di ricerca. Il vostro alloggio potrà così diventare una seconda casa anche per chi viaggia per lavoro.

 

Entrare in contatto con gli altri host: sviluppare il proprio approccio all’ospitalità

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L’anno scorso il vostro messaggio è stato forte e chiaro: i Gruppi necessitavano più attenzioni da parte nostra. Avevate bisogno di trovare contenuti più rilevanti, di tenere traccia dei post pubblicati e di entrare in contatto con gli altri host. Servivano quindi dei grandi cambiamenti, non delle piccole modifiche. Per questo abbiamo collaborato con 15 host per progettare e sviluppare il nuovo Community Center.

Ora potete accedere più rapidamente ai contenuti, ricercare gli argomenti che vi interessano di più e visualizzare le discussioni alle quali avete contribuito. È presente anche una sezione nella quale pubblicheremo news e aggiornamenti in caso di interventi di manutenzione. Tra circa un mese, inoltre, implementeremo la possibilità di inviare dei messaggi diretti, per conversare privatamente con un altro utente. Naturalmente continueremo a migliorare il Community Center servendoci del vostro feedback, quindi vi invitiamo a utilizzare questa nuova piattaforma e a condividere con noi le vostre opinioni.

All’Open di quest’anno, Joebot ha dichiarato: “Le vostre idee plasmano il nostro piano di azione, una tabella di marcia che traccia lo sviluppo futuro dei nostri servizi e che rafforza la nostra community”. E parlava sul serio: queste novità sono frutto della stretta collaborazione con voi, e non vediamo l’ora di vedere come le vostre idee continueranno a dare forma ad Airbnb.