English Español中文 Deutsch Français Italiano日本語 한국어 русский Português Nederlands

 

Dopo una decennale carriera nell’insegnamento, Matt aveva voglia di cambiare, anche se non sapeva bene come. Di sicuro sapeva che amava esplorare l’oceano e spesso, finito di lavorare, portava i suoi amici nei posti migliori per fare snorkeling a San Diego. Grazie al suo passato di educatore aveva appreso tantissimo sulla vita che popola le acque marine. Colpito dalle sue competenze, uno dei suoi amici gli ha chiesto: “Perché non lo fai come lavoro?” Tutto è iniziato da lì…

 

 

Un tuffo in un nuovo mondo

All’inizio Matt aveva molti dubbi sull’attività di host. Non era sicuro che i suoi tour avrebbero interessato un pubblico più ampio. Fortunatamente, aveva un amico che credeva in lui e che lo ha incoraggiato a provare qualcosa di nuovo. 

Nonostante le sue remore, Matt presto si è reso conto che l’attività di host aveva molto in comune con quella di educatore. Infatti, adora l’opportunità di poter preparare “lezioni pratiche approfondite” attraverso lo snorkeling. Non appena avvista un animale marino, lo indica ai suoi ospiti e spiega loro cosa lo rende speciale, facendo tesoro di tutte le sue conoscenze di biologia marina. È convinto che il suo background da educatore rappresenti proprio quel qualcosa in più che le altre esperienze non hanno. “Non mi ritengo una guida turistica qualunque. In realtà sono un insegnante e so come spiegare agli altri le caratteristiche di questi animali.”

Matt gestisce tre esperienze di snorkeling: una per principianti a Mission Bay, una nell’area marina protetta di La Jolla Shores e un’altra per i più esperti a La Jolla Cove. Fa conoscere ai suoi ospiti provenienti da tutto il mondo le creature marine che popolano le coste di San Diego, da minuscole lumache di mare a giganti tartarughe marine. “In questa zona ci sono quattro le tartarughe verdi del Pacifico orientale. Le vediamo di tanto in tanto e so esattamente dove vivono. La maggior parte della gente non riuscirebbe a trovarle.”

 

 

Gli scogli da superare

Il percorso che Matt ha seguito per diventare un host non è stato sempre a favore di corrente. Capire come ottenere le necessarie autorizzazioni è stato uno dei principali ostacoli. Lui stesso ammette che non aveva idea di quanti permessi gli servissero per poter iniziare. “Bisogna avere un permesso per accompagnare le persone a fare snorkeling e guadagnare con questa attività, anche se non possiedi un kayak o una tavola da SUP.” Tra l’altro ha scoperto ben presto che ricevere informazioni dalle amministrazioni comunali riguardo ai permessi di cui aveva bisogno non era affatto facile. 

Anziché tentare con una ricerca online, Matt di solito preferisce rivolgersi di persona ai ranger e ai funzionari governativi per trovare risposta alle sue domande. “Spesso aspetto che passino i ranger, gli spiego che penso di avere il permesso necessario e, se mi dicono il contrario, chiedo cosa fare.” Per quanto ciò possa sembrare una seccatura, Matt sa che nelle esperienze di successo tutto deve essere in regola e, quindi, si impegna al massimo per riuscirci. Maggiori informazioni su come ottenere i permessi giusti sono disponibili sulle nostre pagine dedicate a come ospitare responsabilmente.

Man mano che le sue esperienze acquisivano popolarità, Matt si è ritrovato ad affrontare una nuova sfida: un altro host ha cominciato a proporre un’esperienza simile alla sua. E lui ricorda bene come questo host abbia “praticamente copiato e incollato l’intera descrizione [dell’attività di Matt] e metà della biografia [sempre di Matt], spacciandole per proprie!” Dopo aver contattato l’host, Matt è riuscito a convincerlo a modificare la pagina e a utilizzare parole sue e non copiate. Se dovessi trovarti in una situazione del genere, clicca qui per maggiori informazioni su cosa fare.

 

Il più grande difensore dell’oceano

Offrire esperienze ha permesso a Matt di dedicare tempo ed energie alla causa a cui tiene di più. “Porto avanti la mia missione: diffondere il concetto di tutela ambientale.” Secondo Matt, se si offre alle persone l’opportunità di osservare da vicino la vita marina, si interesseranno maggiormente alla salvaguardia degli oceani. “Se non hai la minima idea di cosa sia una lumaca di mare, è improbabile che possa interessarti il suo destino.” Il nostro host spera che gli ospiti della sua esperienza tornino poi a casa con una maggiore consapevolezza e rispetto per il variegato mondo che si nasconde sotto la superficie dell’acqua. 

Oltre all’importante missione di vita che porta avanti, Matt assiste a volte anche a momenti di trasformazione personale dei suoi ospiti. La gente che prenota le sue esperienze spesso ha paura dell’oceano, e lui fa il possibile per aiutare tutti a superarla. Innanzitutto bisogna mettere a proprio agio tutto il gruppo, prima di entrare in acqua. Una volta arrivati tutti i partecipanti, Matt cerca cose in comune tra di loro per creare punti di connessione. “Inizialmente tento di prendere io il controllo della conversazione e poi passo il comando a qualcun altro. A quanto pare me la cavo anche bene.” Per trovare affinità, può bastare poco: ad esempio, si può chiedere a qualcuno da dove viene e poi, rivolgendosi al gruppo, se altri sono mai stati in quel posto.

L’ingresso in acqua per molti partecipanti è già una grande sfida, ma Matt sa che in questa situazione pazienza e rassicurazione sono fondamentali. Racconta che una volta una donna era completamente terrorizzata prima di iniziare l’esperienza; eppure, dopo averla aiutata a entrare in acqua facendole capire che non c’era nulla di cui aver paura, lei ha cominciato a nuotare disinvolta e persino a indicare gli animali marini agli altri ospiti. “Si vedeva quanto si sentisse sicura.” Matt riconosce quanto i suoi ospiti possano trovare difficile affrontare le proprie paure e loda il coraggio che dimostrano prenotando le sue esperienze. “Sono davvero colpito dal fatto che molte di queste persone riescano a uscire dalla propria zona di comfort insieme a questo tizio barbuto che sono io per restare in acqua per un’ora.”

Bisogna cavalcare l’onda

Matt è entusiasta di quanto siano cresciute le sue esperienze da quando ha iniziato. Ci riferisce che al momento più della metà del calendario è occupato da prenotazioni di esperienze Airbnb che gestisce lui. Alla luce di questo successo, di recente Matt ha avviato la sua attività commerciale, SnorkelMatt, e ha iniziato a considerare le esperienze che gestisce come un vero e proprio business, piuttosto che un lavoretto secondario. “Sono davvero sbalordito dalla rapidità con cui la mia attività è cresciuta in meno di 2 anni. Per me è un segnale che mi dice che devo continuare a cavalcare l’onda finché dura.”

Matt incoraggia chiunque voglia iniziare un’attività di host ad adottare un atteggiamento positivo di fronte alle difficoltà. Ricorda quando non vedeva altro che sfide, al momento di iniziare a fare l’host; presto, però, ha capito di dover cambiare mentalità per avere successo. Ha cominciato quindi a ripensare questi ostacoli nella sua testa, per trasformarli in voci nella sua “lista di cose da fare”. Sostiene che “se ti mancano i permessi, devi semplicemente procurarteli.” È stato proprio il suo successo come host a fargli cambiare mentalità: “Non mi fermo mai e continuo ad andare avanti, perché non mi piace cullarmi sugli allori.” 

Per Matt il segreto di un’esperienza di successo è la passione. E la passione per lui deriva dal suo amore per l’oceano; d’altronde chiunque abbia una passione può riuscire a sfruttarne la potenza. “Sei tu a decidere il tuo destino”, afferma. “Se hai una passione e vuoi condividerla con altri, niente può fermarti. Fallo e basta.”

 

Matt è l’host delle esperienze Marine Bio 101, Explore Marine Life in Tide Pools e di tante altre esperienze legate all’oceano. Vive a San Diego, in California.