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Sappiamo che gli host più recensiti sono quelli che agevolano le connessioni tra persone e preparano un ospite a un viaggio trasformativo. Se è la prima volta che promuovete un’esperienza, potreste aver bisogno di alcune indicazioni per essere sicuri che i vostri ospiti si sentano a casa, ovunque. Le strategie elencate qui di seguito sono state utilizzate da host di successo per creare delle esperienze magiche. Possono aiutarvi ad alimentare negli ospiti un senso di sicurezza, appartenenza e persino cambiamento, spesso permettendovi di ricevere fantastiche recensioni a 5 stelle e più prenotazioni!

Le tre condizioni per creare una fantastica esperienza per i vostri ospiti

Punto 1: una base di fiducia

Creare un mondo in cui ognuno possa provare davvero un senso di appartenenza richiede una base di fiducia. Pensate all’ultima volta che avete seguito una lezione, partecipato a un evento, o viaggiato da soli. Vi ricordate se vi siete sentiti un po’ nervosi? È naturale sentirsi come dei pesci fuor d’acqua in un nuovo contesto o quando si sta imparando qualcosa di nuovo. Impegnarsi totalmente può essere difficile quando ci si sente vulnerabili. Il primo passo per organizzare un’esperienza di successo è assicurarsi che gli ospiti si sentano al sicuro e si fidino di voi come host.

Amelia è la compagna perfetta per questa esperienza. È una guida esperta, in grado di spiegare e illustrare tutto affinché vi sentiate a vostro agio e vi divertiate
– John, ospite dell’esperienza
Hollywood a cavallo

Quando gli ospiti si sentono considerati dall’host, si sentono anche al sicuro e sono propensi a creare un rapporto di fiducia con voi. Memorizzate i loro nomi e parlate spesso con loro durante l’esperienza. Quando gli altri conoscono il nostro nome, ci sentiamo considerati. Quindi salutate i vostri ospiti per nome e pensate a loro come a dei potenziali amici.

Piccolo consiglio: prima che gli ospiti arrivino, utilizzate il loro profilo per sapere come si chiamano. Quando li incontrate di persona, ripetete il loro nome dopo che si sono presentati così li memorizzerete più facilmente. Potete dire ad esempio: “Grazie mille per essere venuto fin qui da Detroit, Julie, è un piacere conoscerti”.

Un altro modo per far sì che gli ospiti si sentano considerati è mantenere un contatto visivo quando parlano e prestare attenzione a tutti in egual modo. A volte può capitare di dover prestare maggiori attenzioni agli ospiti un po’ più timidi affinché si sentano a loro agio.

Non dimenticate di dare un caloroso benvenuto a ogni ospite. Accoglieteli con un sorriso e salutateli secondo le consuetudini tipiche della vostra cultura, ad esempio con una stretta di mano, un abbraccio, un bacio sulla guancia. Sappiate che alcune persone di culture diverse potrebbero provare un senso di disagio al contatto fisico, per cui non forzate nessuno a ricambiare il vostro saluto. Inoltre, mostrate agli ospiti che siete felici di incontrarli e fateli sentire sinceramente benvenuti e speciali.

Presentatevi e mostrate da subito la vostra credibilità. Una bella presentazione può generare un senso di fiducia. Potrebbe aiutare gli ospiti a rispondere alla domanda “perché questo host è in grado di offrire questa esperienza?”. Spiegate i vostri pregressi, mostrate la passione e le competenze specifiche relative all’esperienza e i motivi che vi hanno portato a organizzarla.

Punto 2: esplorazione e connessione

Avete accolto gli ospiti, li avete fatti sentire al sicuro e ora sono pronti a seguirvi nelle attività che avete organizzato. Cercate di creare delle situazioni in cui possono interagire e apprendere una nuova competenza insieme.  

Alimentate le connessioni tra gli ospiti. Un gruppo piccolo può facilitarvi nell’impresa, quindi per creare un senso di appartenenza ed essere sicuri che tutti gli ospiti si sentano accolti e parte del gruppo, incoraggiateli a interagire l’uno con l’altro.

Per favorire la conversazione e le connessioni, cercate di introdurre all’inizio dell’esperienza un espediente per rompere il ghiaccio. Ad esempio, fate domande generiche a cui gli ospiti saranno felici di rispondere, come ad esempio:

  • Perché avete scelto di partecipare a questa esperienza?
  • Se poteste coinvolgere nell’esperienza una persona qualsiasi, chi scegliereste e perché?
  • Quand’è stata l’ultima volta che vi siete cimentati in qualcosa di nuovo?
  • C’è un posto in cui vorreste andare dove non siete mai stati?

Domande di questo tipo aiutano gli ospiti a trovare degli argomenti in comune per continuare la conversazione tra loro.  

Alimentate un dialogo, non un monologo. Affinché l’esperienza sia indimenticabile, strutturatela in modo che gli ospiti partecipino attivamente e si immergano nel vostro mondo. Trattateli come se fossero dei vostri amici e parlate con loro, non a loro.

Per incoraggiare una discussione, ponete delle domande indefinite invece di domande che prevedono un sì o un no come risposta. Accoppiate gli ospiti e invitateli a parlare l’un l’altro dell’esperienza che stanno vivendo.

Punto 3: sentirsi cambiati

Un’esperienza a 5 stelle è quella che favorisce un cambiamento nei vostri ospiti. Questa trasformazione può essere una nuova sensazione rispetto alla città, una connessione con un altro ospite (o con voi!) o una nuova competenza acquisita. Questa crescita farà sì che la vostra esperienza sia memorabile, e le esperienze memorabili sono quelle che ottengono le recensioni migliori.

L’ospitalità si manifesta quando qualcosa ti viene proposto. È assente quando qualcosa ti capita. Questa è la vera differenza. – Danny Meyer

Invece di mostrare semplicemente un’attività, invitate gli ospiti a parteciparvi in prima persona. Questo tipo di apprendimento attivo li farà sentire competenti e favorirà una connessione più profonda con la vostra esperienza. Se state insegnando una competenza difficile da apprendere, potreste suddividere il compito in piccole parti e incoraggiare l’ospite a partecipare attivamente, anche minimamente. Se avete organizzato un giro, provate a chiedere agli ospiti un feedback sulle storie raccontate o i luoghi visitati.

I vostri ospiti potrebbero essere così immersi nell’esperienza da non rendersi conto in che modo è cambiato il loro punto di vista nel frattempo. Verso la fine dell’esperienza, create un momento di riflessione e condivisione rispetto a questa nuova sensazione. Ecco alcune domande che potete fare all’ospite:

  • Come ti senti adesso rispetto a prima di partecipare a questa esperienza?
  • Cosa diresti di aver imparato da questa esperienza a un amico?
  • C’è qualcosa che ti ha stupito o sorpreso?

Da quando Brian e Joe hanno fondato Airbnb dieci anni fa, la piattaforma si è popolata di host premurosi che rappresentano il cuore pulsante di Airbnb. Siamo stati profondamente ispirati dalle strategie che utilizzano per invitare gli ospiti a condividere le loro passioni e comunità. Gli host creano delle esperienze magiche, in grado di realizzare la missione di Airbnb di aiutare chiunque a sentirsi a casa, ovunque.

Non vediamo l’ora di vedere come gli host affronteranno questa sfida e creeranno strategie innovative affinché gli ospiti si sentano sicuri, connessi e trasformati. Se avete successo in questi campi, ci piacerebbe saperlo e condividere la vostra esperienza con il resto della community. Inviateci i vostri suggerimenti!