English  Español  中文 —  Deutsch  Français  Italiano — 日本語  한국어  русский  Português  Nederlands

Le Esperienze a impatto sociale permettono agli ospiti di essere coinvolti attivamente nella missione o nella causa sostenuta dalla vostra organizzazione, spesso a tal punto da voler approfondire le informazioni contenute nei vostri volantini o sul sito web.

Questo è quanto è capitato a Jack, host dell’esperienza Viaggio alla scoperta della storia LGBTQ+ a San Francisco e direttore esecutivo di TurnOut, un’associazione non profit che unisce i volontari a sostegno della causa LGBTQ+:

“Stavamo pensando di raccogliere dei fondi organizzando un giro che ripercorresse la storia LGBT e Airbnb ci ha fornito un’occasione imperdibile. Così abbiamo lanciato il nostro tour con l’obiettivo di far conoscere la nostra organizzazione [TurnOut], coinvolgere più persone nell’attività e raccogliere fondi per supportare la causa”.

Quando progettate la vostra esperienza, tenete presente che la fase iniziale di organizzazione è probabilmente quella che richiede più tempo:

“Se lo state facendo per raccogliere fondi, impegnatevi a creare da subito un buon progetto, così dovrete poi soltanto ripetere la vostra esperienza nel tempo. Ci ho messo dei mesi a organizzare il tour, ma ora mi bastano tre ore nel weekend per supportare economicamente la causa. È stata la fase di preparazione quella più impegnativa”.

È anche utile continuare a sperimentare e imparare dai feedback degli ospiti, affinché la vostra esperienza possa essere sempre migliore:

All’inizio il tour durava cinque ore, con una pausa in un locale a metà percorso. Non volevo sacrificare le storie che ritenevo più importanti, ma il giro risultava troppo lungo. Così ultimamente ho eliminato la pausa, ho trovato il modo per accorciare il giro in bici (riorganizzando alcune tappe) e ridurre alcune storie. Ora il tour dura tre ore ed è molto più gestibile. Ho anche diminuito il prezzo da 65$ a 45$ poiché la maggior parte delle persone deve pagare anche per il noleggio della bici“.