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Tutto è iniziato con un paio di stivali vintage. Suzie aveva creato un nuovo negozio su Etsy (BadAssOldThings) e Beverlee stava dando un’occhiata al sito quando si è imbattuta in un paio di stivali da cowboy da sogno. Il profilo di Suzie indicava che il negozio non era lontano da casa, così Beverlee le ha chiesto se poteva andareda lei a provarli.

Suzie era entusiasta all’idea di poter realizzare la sua prima vendita, così ha acconsentito ad incontrare il suo potenziale acquirente. Alla fine, entrambe hanno trovato il “paio” giusto, e non ci stiamo riferendo agli stivali: Beverlee e Suzie, da allora, sono affiatate compagne.

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Da quel giorno sono trascorsi tre incantevoli anni. Le due vivono ormai insieme a Oakland, sono host su Airbnb e partono spesso per nuove avventure.

“Amiamo viaggiare e non nascondiamo la nostra omosessualità, perché siamo quello che siamo”, spiega Beverlee. “Una volta abbiamo incontrato una coppia che si è comportata in modo strano quando ci ha aperto la porta. Ma abbiamo pensato: “Beh, non abbiamo fatto nulla di male. La cosa migliore da fare in questi casi è cercare di trasmettere un’immagine positiva della vita dei gay”.

Ed è esattamente quello che fanno ogni giorno. Col passare del tempo e grazie all’attitudine positiva che le contraddistingue, Beverlee e Suzie hanno notato un cambiamento nel mondo attorno a loro.

“Certo, a volte abbiamo ricevuto qualche sguardo di disapprovazione ma, onestamente, viaggiando con Airbnb, è facile farsi un’idea delle persone da cui si soggiorna prima di arrivare a destinazione. Infatti tutta la gente che ci ha accolto è stata davvero gentile con noi”.

Come host, la situazione è completamente diversa. All’inizio, erano un po’ agitate per il fatto di essere due donne che ospitavano in casa loro degli sconosciuti senza avere nessuna certezza che avrebbero accettato la loro relazione.

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“Certo, non eravamo tranquille ad esporci,” ricorda Suzie pensando alle prime esperienze come host. “Pensavamo che il nostro rapporto non dovesse riguardare nessun altro, per cui avevamo pubblicato soltanto la foto di Beverlee sul nostro profilo. Ma poi mi sono resa conto che questo creava un po’ di imbarazzo e confusione quando accoglievo gli ospiti: si presentavano a casa pensando di incontrare Beverlee, invece li accoglievo io, un’altra donna che non avevano mai visto prima”.

Così le due hanno deciso di essere completamente trasparenti sulla relazione e hanno aggiunto sul loro profilo un’affettuosa foto di coppia dove entrambe sorridono insieme.

“Il fatto di ospitare come coppia gay ha permesso a due introverse come noi di sentirci a nostro agio con chiunque incontriamo”, spiega Beverlee.

In che modo amano accogliere gli ospiti? Con un mazzo di fiori freschi in ogni stanza.

“È il nostro modo per dire ’Benvenuti! Vogliamo che vi sentiate speciali a casa nostra’”.

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Al Gay Pride di quest’anno, la coppia intende sfoggiare un’Harley argentata e delle ciglia finte dello stesso colore.

“Questo evento ci permette di sentirci vere, di divertirci ed essere orgogliose di quello che siamo”, dice Suzie.

“Per noi è anche un’occasione per sfilare insieme in moto!” continua Beverlee. “È un’esperienza davvero incredibile quando un milione di persone sono lì e ti applaudono mentre percorri Market Street”.

“Pensiamo sia davvero molto importante restituire qualcosa alla community durante l’anno”, conclude. “Può essere un’attività di volontariato, una festa o un atto di gentilezza verso qualcuno che potrebbe non avere ancora accettato le persone LGBT.”

È così, sostengono, che si mostra amore verso il mondo: accettandolo prima in casa tua, in modo che possa poi trovarti ovunque tu vada.

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In occasione delle celebrazioni del Gay Pride del 2015, la nostre foto della serie #HostWithPride hanno raccontato storie d’amore, di viaggio e di accoglienza da parte di membri LGBTQ della nostra community.